Veltrusconi è mercanzia, è inciucio, è la casta, è connivenza, è complicità. COMBATTILO!


- Davanti al nero cancello-

Verrà un giorno in cui il coraggio abbandonerà gli uomini, in cui dimenticheremo gli amici e spezzeremo ogni legame di fratellanza.

Ma oggi non è questo giorno!

Verrà un giorno in cui i lupi faranno razzia ed ogni nostra difesa sarà annientata.

Ma oggi non è questo giorno!

In nome di tutte le cose vi sono care su questa terra, oggi io vi invito a resistere

J.R.R.T. secondo Jackson


- About the revolution -








- Colui che dubita-

Sempre, ogni volta
che ci pareva di aver trovato
la risposta a un problema,
uno di noi scioglieva,
sulla parete,
il nastro dell’antico rotolo cinese
sí che svolgesse e visibile apparisse
l’Uomo Seduto che tanto dubitava.

Io, ci diceva, sono Colui che dubita.
Dubito che sia riuscito
il lavoro che v’ha inghiottiti i giorni.
Che, quel che avete detto,
se detto peggio
valga tuttavia per qualcuno.
Che lo abbiate detto bene
e che forse un po' troppo vi siate,
alla verità di quanto avete detto, affidati.

Che sia ambiguo:
per ogni possibile errore
vostra sarebbe la colpa.
Può anche essere troppo univoco
e allontanar dalle cose la contraddizione;
non è troppo univoco?
Allora quel che dite è inutilizzabile.
Le cose vostre sono inanimate, allora.
Siete realmente nel corso degli eventi?
Compresi con tutto quel che diviene?
Siete ancora in divenire, voi?
Chi siete?
A chi parlate?
A chi serve quel che state dicendo?
E, fra parentesi: vi lascia sobri?
Si può leggerlo di mattina?
È anche congiunto al presente?

Le tesi davanti a voi enunciate
son messe a profitto o almeno confutate?
Tutto è documentabile?
Per esperienza?
Di chi?
Ma prima di tutto e sempre,
e ancora prima d’ogni cosa:
come si agisce
se si crede a quel che dite?
Prima di tutto:
come si agisce?

Pensierosi noi si considerava
con curiosità l’Uomo Turchino
dubitare dal quadro,
ci si guardava
e da capo si ricominciava.

Bertolt Brecht



- Qualcosa da guardare-

Ghostbusters - Reitman
My blueberry night - Wai Wong
Amici miei - Monicelli
Across the Universe - Taymor
My life without me - Coixet
Fahrenheit 9/11 - Moore
La meglio gioventù - Giordana
Caterina va in città - Virzì
Machuca - Andrés Wood
Conan - Miyazaki


- Menti Pericolose-

"Cos'è il genio? È fantasia, intuizione, colpo d'occhio e velocità di esecuzione!"
Il Perozzi


Naomi Klein
Crozzingher
Il Perioli
Angelo
Linus Torvalds
Il Barbone di Treviri
Marguerite Yourcenar
Amelie Poulain
Jules Verne
Gramsci
Woland





- Qualcosa da leggere -

Momo - Ende
Compagnia celestini - Benni
Critica ragion criminale - Michael
Memorie di Adriano - Yourcenar
Colui che dubita - Brecht
Inciucio - Travaglio, Gomez
Scritti Corsari - Pasolini
Cronache di poveri amanti - Pratolini
Il Maestro e Margherita - Bulgakov
Perchè nn possiam esser cristiani - PO


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- In picchiata vers l’incubo -


di Marco Travaglio


Ci sono due modi per reagire ai sondaggi che danno la popolarità del governo in picchiata: prendersela con Grillo che «fa il gioco della destra»; oppure domandarsi come sia possibile che gl’italiani in fuga dall’Unione si rifugino nella CdL, come se non l’avessero già sperimentata due volte,  con gli ottimi risultati che tutti ricordano.
.
E il punto è proprio questo: perché i due peggiori governi della storia repubblicana, il Berlusconi 1 e 2, non sono bastati a maturare quel “vaccino” che, secondo Montanelli, doveva immunizzarci da un Berlusconi 3?
.
Perché le leggi ad personam, il conflitto d’interessi, lo sfascio della giustizia, della scuola e della finanza pubblica, le epurazioni bulgare, la crescita zero, il boom dell’evasione fiscale, i 12 condoni in un anno, le due guerre camuffate da missioni di pace, la legge elettorale-porcata non le ricorda più nessuno e c’è chi, inviperito per le fesserie dell’ Unione, è pronto a ricascare nell’incubo?
.
Soprattutto per l’incapacità dei leader unionisti di rammentare che cosa fu quel quinquennio nero. Perché non lo fanno mai? Perché non possono. Se ricordassero le leggi vergogna, qualcuno domanderebbe: perché non ne avete cancellata nemmeno una? Se ricordassero le epurazioni bulgare, qualcuno domanderebbe: e perché Luttazzi e la Guzzanti non hanno un programma in Rai? Se ricordassero il precariato delle leggi Treu e Maroni, qualcuno domanderebbe: e perché non avete modificato quelle leggi?  (...)
.
Se ricordassero il monopolio Mediaset a danno di Europa7 e la lottizzazione della Rai, qualcuno domanderebbe: perché non mandate Rete4 sul satellite e non ritirate i partiti dalla Rai? Se qualcuno ricordasse il conflitto d’interessi, qualcuno domanderebbe: e perché non fate un legge per risolverlo? È per non rispondere a queste domande che si preferisce archiviare tutto.
.
Ma così si smarrisce il marchio sul quale, faticosamente, si era costruita la striminzia vittoria del 10 aprile 06. L’unica cura contro l’amnesia del paese più smemorato del mondo è costringere Berlusconi a uscire alla scoperto sulle tre ragioni sociali del suo fare politica: i processi, i soldi e le tv. Nulla di eversivo: basta mantenere qualche promessa elettorale.  Se invece si continua ad attaccare Grillo, cioè il sismografo, il sisma seguiterà a far danni.
E presto ci sveglieremo nell’incubo del Berlusconi 3.
.
Sintesi da l'Unità 25 settembre 07
 
Scritto da stellarossax h: 15:14 il venerdì, settembre 28
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- Firenze III -

Il procuratore capo di Firenze a proposito dell'ordinanza-lavavetri: "Ho scritto al comando provinciale dei
 carabinieri e alla questura per sapere se per caso avessero segnalato  qualche tipo di condotta che meritasse la definizione di racket e mi è stato riferito che non c' è stata nessuna segnalazione di questo tipo".

Domenici quindi mentiva quando affermava che quello era un provvedimento contro la cupola del racket. O forse lui ha informazioni esclusive che nasconde ai Carabinieri e alla Polizia?

Complessivamente la vicenda mi ricorda i Savi di Sion che gestivano il complotto giudaico massonico. Come si diceva, la paura genera mostri. Che a volte hanno i baffetti. A volte hanno la barba. Il più delle volte la faccia della persona perbene. E tanta oscurità dietro quella faccia.

Scritto da stellarossax h: 13:55 il martedì, settembre 11
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- Firenze II -

Come era prevedibile, finite le vacanze, Domenici doveva rincarare la dose per far finta di contare qualcosa in città. Sfida il ridicolo e paragonandosi a Lenin propone la sua idea di rivoluzione: BASTA PUTTANE E GRAFFITARI.
Dopo sette anni di amministrazione Cioni - Domenici verrebbe da chiedersi come mai, se il fenomeno è così grave, non abbiano fatto nulla prima.
La risposta arriverà, eccome se arriverà: è colpa della sinistra radicale.


Scritto da stellarossax h: 12:18 il lunedì, settembre 03
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