
La misera fine degli ex-comunisti si consuma lentamente in un pietoso tentativo di chiedere ancora qualche mese di governo. Come quei bambini che richiamati a cena dalla mamma vogliono giocare ancora un po e ripetono: "cinque minuti, un attimino".
Ma non lo fanno per attaccamento al potere, sono obbligati a chiedere "un attimino". Devono tentare di scrivere una nuova legge elettorale perchè sulla loro testa pende il referendm che essi stessi hanno voluto. Se adesso non bloccano il referendum, verrà fuori un sistema elettorale ancora peggiore.
Il referendum quindi li obbliga a fare una legge elettorale di cui beneficerà il prossimo governo Berlusconi. La sedicente classe dirigente del centro sinistra si è infilata in un vicolo cieco strategico da cui è impossibile uscire se non scegliendo l'opzione "meno peggiore".
Lo squallido crepuscolo degli ex pci-pds-ds si consuma nel consegnare definitivamente l'Italia alla tessera P2 625.
Complimenti!

Grazie davvero, ora puoi correre da solo! Però prima fai una riforma che garantisca la stabilità del prossimo governo Berlusconi!
Il dramma è che Veltroni ci credeva davvero ad un accordo con Silvio. Pensava (e Bettini lo pensa ancora) ad un governo istituzionale per nuova legge elettorale. E Silvio cosa gli risponde ora: ELEZIONI SUBITO!!!
Bravo Valter, hai cercato l'accordo con Silvio per tirarla in culo alla sinistra. E Silvio ti ha fregato. Per l'ennesima volta.


Uolli ha deciso di correre da solo. Dove? Non si sa. E non lo sa nemmeno Uolli. Fa male adesso ascoltare il silenzio assordante di quei compagni che per anni si sono riempiti la bocca con parole tipo "stabilità", "senso di responsabilità", "partito di governo". Ci credevate davvero? E adesso in cosa credete, nella grande confusione sotto il cielo che rende la situazione è eccellente?
Aprire una crisi di governo e gettare un intero paese nell'incertezza per risolvere i problemi interni di un partito è disdicevole. E' la fotocopia di quella maledetta crisi del ´98 aperta da Bertinotti.
Aprire una crisi quando il paese è sull'orlo di una crisi economica è un atto di vergognosa irresponsabilità, che ricorda la fuga di Uolli nel 2001, quando si candidò a Sindaco invece che assumersi la responsabilità che gli derivavano dall'essere Segretario del più grande partito del centrosinistra.

Forse rammaricato dal flop di Pïazza San Pietro, forse irritato per il sondaggio che dice che gli italiani si fidano sempre meno della Chiesa, Bagnasco torna all'attacco contro la laicità della Repubblica Italiana. E' un attacco a tutto tondo.
Mentre gli atei devoti continuano a genuflettersi davanti al Vaticano, il Vaticano manda a quel paese gli atei devoti.
Non basta più togliere il patrocinio al Gay Pride (Amato)
Non basta più boicottare le unioni civili (Veltroni)
Non basta più dichiararsi intimamente cattolico (Fassino)
Non basta più stendere il tappeto rosso per il Papa nelle Università (Mussi)
Non basta più chiedere scusa (Napolitano)
Non basta più andare alla beatificazione di Escrivà (D'Alema)
Cari atei devoti, la Chiesa Cattolica adesso da voi vuole solo una cosa, che voi facciate come Blair: CONVERTITEVI!!!

Napolitano ha chiesto scusa al Papa. Ruini non ringrazia, anzi si lamenta del ritardo con cui le scuse sono arrivate. Conslusioni:
1) La Repubblica Italiana umiliata per l'inutile servilismo del suo incompetente Presidente.
2) La Chiesa vuole la resa incondizionata dei suoi interlocutori, non accetta compromessi.
3) Non ha senso piegare la schiena, come hanno fatto i Mussi e i Veltroni.

Cari amici laici che non avete sostenuto la protesta degli studenti e che anzi li avete severamente redarguiti, mi dispiace che il papa abbia rifiutato il dialogo con voi. Sono rammaricato che davanti ad ogni vostra apertura, ad ogni vostro gesto distensivo, lui reagisca chiudendovi la porta in faccia, anzi rilanciando.
Lui è fatto così e fin da ragazzo, quando aderì alla gioventù hitleriana, ha dimostrato di apprezzare solo il confronto vivace e duro e che dei fedeli sudditi e sudeti non ha nessuna considerazione. Li disprezza, li ignora o al limite si diverte ad umiliarli.
Il Rettore di Firenze vuole invitarlo. Noi siamo pronti ad accoglierlo per un dialogo a 360 gradi C.
Cari laici devoti, voi da che parte starete?

.
Le agenzie hanno appena battuto la notizia: Il papa ha deciso di restare a casa : )

.

Nel pieno rispetto del diritto di parola per tutti vorremmo cogliere l’occasione della visita del Papa alla Sapienza per porgli alcune domande:
1) Cosa voleva dire con questa frase: “All'epoca di Galileo la Chiesa rimase molto più fedele alla ragione dello stesso Galileo. Il processo contro Galileo fu ragionevole e giusto.” E’ fedeltà alla ragione, sostenere che il Sole gira intorno alla Terra? E’ giusto processare, condannare e incarcerare una persona che sostiene tesi diverse da quelle della Chiesa?
2) Come mai nei suoi molti interventi pubblici ha speso parole per condannare l’omosessualità e come mai ha cercato di sottrarre alla giustizia civile i prelati che hanno abusato sessualmente di minori?
3) Come mai la Chiesa tace sulla religiosità mafiosa? Certamente Lei è informato del fatto che centinaia di omicidi sono stati commissionati usando simboli cristiani. E crediamo che qualche sua una parola di condanna da parte sua potrebbe aiutare a fermare questo fiume di sangue e ingiustizia. Visto che ha ritenuto di non abolire la scomunica ai comunisti, come dobbiamo interpretare la mancata scomunica ai mafiosi?
Signor Papa, siamo convinti che in nome dello spirito di dialogo invocato dai suoi sostenitori non vorrà negare risposta a queste nostre domande. Ma qualora non fosse interessato a rispondere alle domande che Le poniamo, se ne resti pure a casa sua.

Valter ce l'ha messa tutta per entrare nelle grazie del Papa: ha fatto saltare l'accordo sulle unioni civili, ha rimesso in discussione la 194, ha abolito le multe alle macchine del Vaticano, gli ha scontato l'ICI, affossato i DICO....
E il Papa lo ha trattatato a pesci in faccia. Valter l'umiliazione se l'è proprio cercata, perchè a forza di gesti servili ha perso non solo la dignità ma anche la stima dei suoi interlocutori.
Non è un caso che su Famiglia Cristiana nel frattempo si renda l'onore delle armi a quei comunisti che il Vaticano lo hanno sempre combattutto ma combattendo hanno conquistato la stima dell'avversario. Valter si è preso la strigliata e l'ha pure incassata senza reagire. Mentre Togliatti viene celebrato come un padre della patria.
Lo spettacolo degli ex-comunisti Napolitano, D'Alema e Veltroni che sgomitano per una foto con i potenti è uno spettacolo deprimente. Ormai gli unici interlocutori credibili del Papa rimangono Crozza e la Litizzetto.
