
George Boole formalizza quegli operatori logici su cui si fonda l’informatica: senza di lui, il computer su cui scrivo non esisterebbe. Tutti noi oggi usiamo quotidianamente i suoi operatori logici, per esempio per fare delle ricerche in internet.
Un primo serio colpo alla logica boolena viene dato da Kurt Godel con i sui Teoremi di Incompletezza. Ma la mazzata finale è stata data da Walter Veltroni con la nomina della Direzione Nazionale del PD.La sovversione della logica booleana è ben esemplificata dal caso Lilli Gruber che sul suo sito risulta indipendente (quindi iscritta a nessun partito) ma poi risulta anche dirigente nazionale dello stesso partito a cui non appartiene.
(Cercando di dare una prima formalizzazione: un elemento A esterno all’insieme Z è anche al centro dell’insieme A.)
Se il caso può essere spiegato come un deficit comunicativo di una donna poco pratica dei nuovi mass media, un secondo esempio è il fatto che alla Direzione Nazionale del PD appartiene anche il Vicepresidente del Gruppo del PD al Parlamento Europeo.
Non esistendo un gruppo del PD al Parlamento Europeo, non esistendo nemmeno una Delegazione del PD al Parlamento Europeo, essendo impossibile per regolamento costituire un gruppo del solo PD al Parlamento Europeo….
Molti di voi potrebbero pensare che non esista nemmeno un “Vicepresidente del Gruppo del PD al Parlamento Europeo”.
Errore tipico di chi ragiona con le vecchie categorie otto-novecentesche.
Il Gruppo PD al Parlamento non esiste, ma il suo vicepresidente sì, percepisce uno stipendio e fa parte della Direzione Nazionale del PD, come risulta da qui.
(Cercando di dare una formalizzazione: un elemento A appartiene ad un’insieme Z in funzione della sua qualifica X anche se non esiste la qualifica X.)
L’analisi booleana del PD porta ad un evidente stato di stress teoretico, superabile con l’introduzione di un nuovo operatore logico, molto più chic e adatto alle esigenze del XXI secolo: l’operatore BUT ALSO.
La costruzione di un nuovo, grande e dinamico sistema logico riformista è la grande sfida del XXI secolo. Il compito di una nuova generazione di logici e matematici. Dobbiamo abbattere definitivamente quegli steccati che alcuni sedicenti pensatori come Kant, Godel e Heisenberg hanno eretto nei secoli precedenti.
Una nuova stagione è appena iniziata BUT ALSO già finita.


Per Ezio Mauro e molti piddini, la vittoria di Alemanno è colpa degli elettori di sinistra. Ancora una volta, sono gli elettori che sbagliano, che non fanno la scelta giusta.
E' affascinante questa democrazia al contrario sognata da Ezio Mauro. Una democrazia in cui sono i cittadini a doversi adeguare ai politici e non i politici a dover conquistare i voti. Diceva Corrado Guzzanti che se i partiti non interpretano più il sentimento dei cittadini, cambiamoli! Questi cittadini.
Negli ultimi anni la sedicente classe dirigente del centro-sinistra aveva scelto una formula di compromesso: cambiare continuamente il brand elettorale, modificare la base sociale di riferimento lasciando invariato l'organigramma dirigente.
Ma questa scelta compromissoria, dopo la caporetto capitolina, ha rivelato tutti i suoi limiti e sarà indispensabile applicare alla lettera la forumala Mauro-Guzzanti. Per cominciare potremmo vietare ai gay di votare, visto che si arrabbiano quando i politici di sinistra prendono ordini dal Vaticano. E ovviamente chiedere alle donne di farsi stuprare fuori dalla campagna elettorale, perchè sennò danno man forte alle politiche securitarie della destra. Dei pacifisti non ne parliamo, sempre lì a lamentarsi per i bambini sventrati dalle bombe.
Ovviamente è colpa della "cultura minoritaria" della sinistra, come dice Ezio Mauro. Mi chiedo da dove l'abbia tirata fuori questa, il giovane direttore. Eppure mi sembra abbastanza chiaro che siamo decisamente la maggioranza, in Italia, a chiedere ai dirigenti del centro-sinistra una sola cosa: ANDATEVENE!!!

I democratici sono gente simpatica. Oggi parlavo con uno di loro e lui mi diceva tutto orgoglioso, anzi entusiasta, che la nascita del PD aveva costretto anche il centro-destra a ristrutturarsi.
Il mio amico mi ricordava Woody Allen che dopo aver fatto a cazzotti con un pugile, si vantava di avergli tirato molte gengivate sul ginocchio e anche una guanciata sul gomito.
La domanda è questa: chi li avverte? Chi glielo spiega che hanno distrutto tutto e babbo natale non esiste? Ci rimarranno male, ma qualcuno deve dirglielo.

Grazie davvero, ora puoi correre da solo! Però prima fai una riforma che garantisca la stabilità del prossimo governo Berlusconi!
Il dramma è che Veltroni ci credeva davvero ad un accordo con Silvio. Pensava (e Bettini lo pensa ancora) ad un governo istituzionale per nuova legge elettorale. E Silvio cosa gli risponde ora: ELEZIONI SUBITO!!!
Bravo Valter, hai cercato l'accordo con Silvio per tirarla in culo alla sinistra. E Silvio ti ha fregato. Per l'ennesima volta.

Uolli ha deciso di correre da solo. Dove? Non si sa. E non lo sa nemmeno Uolli. Fa male adesso ascoltare il silenzio assordante di quei compagni che per anni si sono riempiti la bocca con parole tipo "stabilità", "senso di responsabilità", "partito di governo". Ci credevate davvero? E adesso in cosa credete, nella grande confusione sotto il cielo che rende la situazione è eccellente?
Aprire una crisi di governo e gettare un intero paese nell'incertezza per risolvere i problemi interni di un partito è disdicevole. E' la fotocopia di quella maledetta crisi del ´98 aperta da Bertinotti.
Aprire una crisi quando il paese è sull'orlo di una crisi economica è un atto di vergognosa irresponsabilità, che ricorda la fuga di Uolli nel 2001, quando si candidò a Sindaco invece che assumersi la responsabilità che gli derivavano dall'essere Segretario del più grande partito del centrosinistra.

Sulla Pravda di sabato Ezio Mauro ha deciso che la notizia di apertura non fosse una dichiarazione di Veltroni. E questà è già di per sè una bomba.
Ed è solo l'inizio.
Dopo le successive ventidue pagine su Veltroni, troviamo addirittura una notizia. Se non mi credete potete controllare.
Pare che i sindaci italiani (capeggiati da Veltroni) abbiano dichiarato che la cementificazione sia l'unica alternativa alla bancarotta dei comuni.
Quattro pagine dopo si rendeva noto che Zapatero ha varato un piano per abbattere tutti gli eco-mostri delle coste spagnole costruiti durante il periodo della cementificazione selvaggia.
Morale?
